Funzione e naturalezza, dente per dente
Quando uno o più denti mancano o sono compromessi al punto da non poter essere conservati, la protesi dentaria restituisce ciò che si è perso: la capacità di masticare, la fonetica, l’armonia del sorriso. L’obiettivo che ci poniamo non è soltanto “rimettere i denti”, ma farlo in modo che nessuno, nemmeno tu, noti la differenza rispetto ai denti naturali.
Uno spazio lasciato da un dente mancante indebolisce nel tempo anche i denti vicini e il tessuto di sostegno, aumentando il rischio di problemi gengivali, carie e ulteriori perdite dentarie.
La protesi è la disciplina del Dott. Giacomo Ori, socio fondatore, che ha conseguito il Diploma dell’American Board of Prosthodontics.
Protesi fisse
Corone e ponti sono restauri cementati o avvitati stabilmente, che il paziente non rimuove. La corona ricopre e protegge un dente compromesso; il ponte sostituisce uno o più denti mancanti appoggiandosi ai denti adiacenti o a impianti. I materiali ceramici attuali permettono risultati estetici straordinariamente naturali, con resistenza adeguata anche nei settori posteriori.
Alla stessa famiglia appartengono le faccette: sottili rivestimenti ceramici applicati sulla superficie visibile dei denti per correggere forma, colore o usura in modo conservativo.
Protesi mobili
Nelle situazioni di edentulia estesa, le protesi rimovibili, parziali o totali, restano una soluzione valida ed equilibrata. La protesi totale aderisce alle gengive per effetto ventosa, senza ancorarsi ai denti; quella parziale si aggancia invece ai denti residui o agli impianti. Progettate con cura, garantiscono funzione e stabilità; e quando è possibile, l’appoggio su impianti (overdenture) ne migliora sensibilmente la ritenzione e il comfort. Rimandare la sostituzione di un dente mancante comporta inoltre un rischio concreto: i denti vicini tendono a inclinarsi o spostarsi verso lo spazio vuoto, compromettendo nel tempo l’intera arcata.
Un lavoro di squadra con il laboratorio
Ogni protesi nasce da una collaborazione stretta tra clinico e odontotecnico. Lavoriamo con laboratori selezionati con cui condividiamo standard e linguaggio: forme, colori e caratterizzazioni vengono studiati sul singolo paziente, con prove intermedie che ti coinvolgono nel risultato prima della consegna definitiva.
La protesi nel piano di cura
Spesso la riabilitazione protesica è l’ultimo tassello di un percorso che coinvolge più discipline — parodontologia, endodonzia, implantologia, ortodonzia. È uno dei vantaggi di uno studio multidisciplinare: la protesi arriva quando le fondamenta sono solide, ed è progettata fin dall’inizio come traguardo del piano di cura.


