Curiamo la radice, salviamo il dente
L’endodonzia si occupa dell’interno del dente: la polpa, il tessuto che contiene vasi e terminazioni nervose. Quando una carie profonda, una frattura o un trauma raggiungono la polpa e la danneggiano in modo irreversibile, l’infezione può diffondersi attorno alla radice formando una lesione ossea chiamata granuloma, che nel tempo porta alla perdita del dente. La cura canalare, comunemente detta devitalizzazione, rimuove il tessuto danneggiato e permette di conservare il dente naturale, evitandone l’estrazione.
Una devitalizzazione ben eseguita permette di recuperare la completa funzionalità del dente, che può continuare a masticare e a sostenere i carichi per molti anni.
Quando serve la cura canalare
- dolore spontaneo o pulsante, soprattutto notturno;
- sensibilità prolungata al caldo o al freddo;
- dolore alla masticazione o ascessi ricorrenti;
- carie profonde o traumi che hanno esposto la polpa.
In alcuni casi la polpa si danneggia in modo silenzioso, senza sintomi: anche per questo le radiografie di controllo hanno un ruolo essenziale nella diagnosi.
Come si svolge il trattamento
La cura canalare consiste nel rimuovere la polpa danneggiata, detergere e sagomare i canali radicolari e sigillarli in modo tridimensionale, per impedire ai batteri di ricolonizzarli. È un lavoro di alta precisione su strutture di frazioni di millimetro: per questo lavoriamo con microscopio operativo e sistemi di ingrandimento e illuminazione ad alte prestazioni, strumentazione moderna e isolamento del campo con diga di gomma, condizione indispensabile per un risultato affidabile. In canali spesso più sottili di un millimetro, vedere meglio significa trattare in modo più completo.
Durante il trattamento il dolore è assente grazie all’anestesia locale; un lieve indolenzimento nei giorni successivi è normale e facilmente gestibile con un comune analgesico.
In COBE Dental l’endodonzia è seguita dalla Dott.ssa Sherry Bloomfield, che si è specializzata in Endodonzia alla Boston University sotto la guida del Professor Herbert Schilder, tra i padri dell’endodonzia moderna.
Ritrattamenti e dopo la cura
Anche un dente già devitalizzato può ammalarsi di nuovo se il sigillo originario non è più adeguato: in molti casi un ritrattamento endodontico permette di risolvere l’infezione e salvare ancora il dente. Dopo la cura canalare, il dente va protetto con un restauro adeguato, spesso un intarsio o una corona, perché un dente devitalizzato è più fragile di un dente vitale. Scegliamo tra intarsio e corona in base all’estensione del danno: quando la struttura residua lo consente, l’intarsio permette di conservare più tessuto dentale sano.
